TY  -  JOUR
AU  -  Cacace, Simona
T1  -  La pianificazione condivisa delle cure come paradigma decisionale nella relazione medico-paziente. Riflessioni a margine dello studio di Colombi et al.
PY  -  2026
Y1  -  2026-07-01
DO  -  10.1726/4769.47882
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  3
IS  -  3
SP  -  171
EP  -  175
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/09/12
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/4769.47882
N2  -  Lo studio di Colombi et al. sul consenso informato e sulla pianificazione condivisa delle cure in oncologia e cure palliative offre l’occasione per una riflessione sul significato della Legge n. 219/2017 e sulle persistenti difficoltà della sua attuazione nella pratica clinica. Muovendo dai risultati dell’indagine, il contributo propone una lettura della pianificazione condivisa delle cure non come mero strumento di raccolta anticipata delle volontà, ma come paradigma decisionale fondato sulla relazione terapeutica. Attraverso l’analisi dei temi della comunicazione clinica, dell’autonomia relazionale, della vulnerabilità e del ruolo del fiduciario, il saggio evidenzia come la volontà terapeutica si costruisca progressivamente all’interno del dialogo tra medico e paziente. Tale prospettiva viene ulteriormente approfondita alla luce delle recenti riflessioni bioetiche sull’impiego dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali clinici. I documenti del Comitato Etico SIAARTI e del Comitato Nazionale per la Bioetica mettono in evidenza, infatti, il rischio che la crescente proceduralizzazione tecnologica della medicina possa indebolire la dimensione relazionale della cura e ridurre la persona a un insieme di dati suscettibili di elaborazione algoritmica. La pianificazione condivisa delle cure emerge così come uno strumento essenziale per preservare la centralità della persona, della vulnerabilità e della deliberazione condivisa all’interno di sistemi sanitari sempre più complessi e tecnologicamente avanzati.
ER  -   
