TY  -  JOUR
AU  -  Bud, Georgiana Mihaela
AU  -  Pappalardo, Marco
AU  -  Olagnero, Jacopo Maria
T1  -  Le cure palliative nel sistema di emergenza preospedaliera: una survey tra gli infermieri del 118 Piemonte
PY  -  2026
Y1  -  2026-01-01
DO  -  10.1726/4662.46744
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  28
IS  -  1
SP  -  19
EP  -  26
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/4662.46744
N2  -  Il personale dei servizi di emergenza preospedaliera 118 si trova a portare sempre più frequentemente soccorso a persone in cure palliative domiciliari, per cui le risorse specifiche sul territorio non sono sempre sufficienti a rispondere ad un crescente fabbisogno. L’obiettivo dello studio è stato descrivere le conoscenze, le percezioni e le difficoltà incontrate dagli infermieri dei mezzi di soccorso avanzato del 118 del Piemonte nell’assistenza a persone in cure palliative domiciliari. È stato strutturato un questionario per indagare la formazione specifica degli infermieri del 118 sulle cure palliative, il loro percepito relativo le missioni di soccorso e le difficoltà riscontrate, esplorando, infine, il bisogno formativo in cure palliative. I 172 infermieri partecipanti avevano un’esperienza di oltre dieci anni in 118 (65,1%), operando frequentemente come team leader sanitario in ambulanza; il 77,9% non aveva mai ricevuto una formazione specifica sulle cure palliative ma l’87,1% ha dichiarato di aver gestito più di 10 interventi su pazienti terminali nell’ultimo anno. Viene percepito che le missioni di soccorso vengano richieste per motivi di analgesia (81,4%) o per deterioramento delle condizioni (76,6%); gli infermieri segnalano come difficoltà l’essere unico sanitario (30,2%). Un corso sulle cure palliative viene giudicato utile (media di 4,1 su Likert-5 punti) e il 97,1% vi parteciperebbe. Lo studio ha messo in luce la necessità di formazione specifica sulle cure palliative per gli infermieri del 118, al fine di garantire percorsi di cura omogenei nella pratica clinica anche nell’emergenza preospedaliera. L’approccio degli infermieri del 118 dovrebbe prevedere un confronto strutturato con i servizi territoriali specialistici, come i servizi di cure palliative domiciliari, la medicina generale e la continuità assistenziale, al fine di offrire un’assistenza in linea con i bisogni delle persone che hanno intrapreso un percorso palliativo e allo scopo di garantire ad essi la permanenza nel setting domiciliare.
ER  -   
