TY  -  JOUR
AU  -  Fadani, Fabio
AU  -  Masellis, Luca
AU  -  Bertazzi, Paola
AU  -  Ghidini, Greta
AU  -  Gnocchi, Elisa
AU  -  Piardi, Gabriele
T1  -  Palliative wound care - Parte II. Prendersi cura della persona con lesioni da pressione: dalla preparazione del letto della lesione alla scelta del trattamento più appropriato
PY  -  2025
Y1  -  2025-10-01
DO  -  10.1726/4604.46113
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  27
IS  -  4
SP  -  200
EP  -  216
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/4604.46113
N2  -  Il wound care palliativo si occupa del processo di cura della cute secondo le migliori evidenze disponibili, garantendo come criterio orientativo generale la qualità di vita della persona assistita, soprattutto in presenza di lesioni non guaribili e nella fase del fine vita. Questo articolo, che racchiude la seconda parte della ricerca (e che condivide l’Introduzione con l’articolo sulla prima parte della ricerca), si occupa della gestione e del trattamento delle lesioni da pressione ed è orientato a: a) gestire la preparazione del letto della lesione, secondo l’acronimo TIME© che consente di valutare: la presenza di tessuto necrotico o devitalizzato, l’eventuale comparsa di infiammazione o infezione, il grado di umidità e la condizione dei tessuti circostanti la lesione; b) il trattamento delle lesioni da pressione nel contesto delle cure palliative, dalla scelta dell’antisettico a quella della migliore medicazione disponibile in base alla categoria o alle caratteristiche del letto della lesione; c) la gestione di peculiari situazioni connesse alle lesioni, quali dolore, sanguinamento, cattivo odore e presenza di essudato; d) il riconoscimento e la gestione delle lesioni da pressione nel fine vita (Kennedy terminal ulcer – KTU); e) definire le migliori raccomandazioni disponibili per garantire un appropriato palliative wound care. L’articolo nasce dalla convinzione che l’attività di ricerca e le opportunità di formazione possano garantire cure personalizzate di qualità, basate sulle evidenze e in grado di migliorare gli standard assistenziali. Gli operatori sanitari interessati trovano in questo documento gli elementi necessari per affrontare il fenomeno delle lesioni da pressione nel contesto delle cure palliative, ma è implicita la necessità di proseguire nell’attività di ricerca relativa all’ambito di interesse.
ER  -   
