TY  -  JOUR
AU  -  Fagherazzi, Ilaria
AU  -  Antonione, Raffaella
AU  -  Di Maso, Vittorio
T1  -  Le cure palliative e i bisogni del paziente emodializzato cronico: ruolo della presa in carico condivisa
PY  -  2025
Y1  -  2025-07-01
DO  -  10.1726/4582.45892
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  27
IS  -  3
SP  -  129
EP  -  138
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/06/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/4582.45892
N2  -  Introduzione. I pazienti emodializzati spesso sono caratterizzati da età avanzata, non-autosufficienza, elevato numero di comorbilità, importante carico sintomatico e ridotta aspettativa di vita. Le evidenze raccomandano l’integrazione delle cure palliative simultanee nel percorso terapeutico della malattia renale cronica. Obiettivo. L’obiettivo primario dello studio era di applicare in un Centro Dialisi il modello delle cure palliative simultanee: identificazione precoce del malato con bisogni di cure palliative e successiva valutazione multidimensionale, finalizzata anche alla Pianificazione Condivisa delle Cure. Metodi. Ai partecipanti (n=96) è stato applicato il GSF-PIG (Gold Standard Framework-Proactive Identification Guidance), strumento per l’individuazione precoce dei malati con bisogni di cure palliative. I pazienti selezionati hanno compilato il questionario multidimensionale IPOS (Integrated Palliative care Outcome Scale). Risultati. Il 50% della popolazione dialitica è risultato eleggibile a cure palliative simultanee (n=48). La valutazione multidimensionale ha messo in luce un ampio bacino di bisogni non percepiti, non intercettati o sottotrattati, di natura fisica, psicologica e comunicativa. La problematica più rappresentata è la percezione dell’ansia dei caregivers. I principali sintomi fisici, giudicati severi o intollerabili, sono le difficoltà di movimento (41%), il prurito (33%), il dolore e l’astenia (26%). Conclusioni. Lo studio evidenzia la necessità di integrare percorsi di Cure Palliative simultanee in emodialisi. Propone interventi basati sui “Patient Related Outcomes” che comprendano il controllo farmacologico dei sintomi, la comunicazione come mezzo per definire gli obiettivi di cura e la formazione di un’équipe multiprofessionale.
ER  -   
