TY  -  JOUR
AU  -  Piccinni, Mariassunta
AU  -  Orsi, Luciano
T1  -  La sedazione palliativa profonda continua: 
problemi di con-senso o di senso?
PY  -  2024
Y1  -  2024-01-01
DO  -  10.1726/4245.42221
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  26
IS  -  1
SP  -  48
EP  -  58
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/4245.42221
N2  -  L’articolo 2 della legge n. 219/2017 indica la possibilità di attuare la sedazione palliativa profonda continua con il consenso della persona malata. La pratica clinica e la letteratura scientifica evidenziano però che non è sempre possibile ottenere il consenso informato della persona per svariate ragioni. Si pone quindi il problema di come interpretare il dettato della legge n. 219/2017 conciliandolo con la pratica clinica quotidiana. I principi normativi dettati dall’art. 1 della stessa legge rispetto al consenso informato, insieme alla giustificazione etica fondata sul principio di beneficenza e sullo standard decisionale dei best interests risultano giuridicamente validi e sufficienti per autorizzare l’attuazione della sedazione palliativa ove tale consenso non sia possibile, nemmeno nella pur auspicata forma di consenso anticipato o di pianificazione condivisa delle cure.
ER  -   
