TY  -  JOUR
AU  -  Chiodino, Stefania
AU  -  Seminara, Monica
AU  -  Rossero, Eleonora
T1  -  Le attribuzioni di senso nell’esperienza del caregiving e del lutto. La cura delle relazioni dentro la cornice delle biografie familiari
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1726/4150.41483
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  25
IS  -  4
SP  -  225
EP  -  232
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/4150.41483
N2  -  Il presente contributo nasce da un’indagine qualitativa in corso sui caregiver e sui processi di ricostruzione del senso dell’esperienza del processo di accompagnamento del malato. Il materiale esaminato proviene dalle parole di caregiver che hanno avuto accesso al servizio di supporto al lutto dopo aver utilizzato il servizio di assistenza domiciliare e/o gli hospice della Fondazione Faro. Raccogliendo un insieme di storie di malattia e di perdita, eterogeneo dal punto di vista delle caratteristiche delle famiglie che ne sono protagoniste, il gruppo di lavoro si è proposto di esplorare i processi di attribuzione di senso che prendono forma durante l’elaborazione del lutto, e che possono essere identificati, facilitati e supportati lungo tutto il percorso assistenziale. La presa in carico della famiglia come centro della cura, accanto alle dimensioni sanitarie consuete dell’assistenza al malato, attiva una “cornice” entro la quale approfondire le specificità delle “famiglie infelici”, come nella citazione di Tolstoj in incipit, proposta in una prospettiva di cura delle relazioni dei nuclei familiari in particolare quando sono più fragili e complessi, per la migliore individuazione e il sostegno delle eventuali criticità presenti, nell’ottica della personalizzazione dei programmi di assistenza, con un’attenzione particolare alla prospettiva di protezione del lutto dei superstiti. I ritratti familiari delle 22 storie ci raccontano le specificità delle relazioni familiari nelle fasi in cui queste sono più fragili e messe alla prova. Lo studio identifica due traiettorie centrali: i legami familiari che si lacerano o si spezzano, o al contrario, si rafforzano o riparano. Accanto si evidenziano tematiche come la preziosità del tempo, i segreti, i rimpianti. Il peso e le conseguenze della gestione di eventi di impatto nella vita delle persone ci interrogano e ci chiamano, come operatori, alla responsabilità di potenziare la nostra competenza dei “fatti umani”, nello sforzo di un operare che accetti di aprire la conoscenza su dimensioni ampie.
ER  -   
