TY  -  JOUR
AU  -  Campanello, Laura
T1  -  Cogito ergo sum o sono dunque penso? 
Il punto di vista della filosofia
PY  -  2022
Y1  -  2022-10-01
DO  -  10.1726/3935.39193
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  24
IS  -  4
SP  -  192
EP  -  194
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3935.39193
N2  -  Se esisto necessariamente penso, o si spera che io lo faccia, soprattutto quando l’esistenza, si confronta e si deve occupare di questioni legate alla salute e alle scelte ad esse connesse. L’alternativa al pensiero esplicito in merito alla propria esistenza è quella di delegare altri, implicitamente o esplicitamente, a farlo per noi. La scelta è prima di tutto, allora, per i cittadini quella tra farsi carico di sé e gettare un pensiero consapevole sulla propria esistenza e scegliere autodeterminandosi (specie alla luce della L. 219/17) o vivere nell’inconsapevolezza e, per i curanti, è quella tra farsi carico della consapevolezza e della libertà dell’altro che interpella quella del curante stesso o di negarne tale opportunità e negarsi tale incontro, per difesa o inconsapevolezza (mancanza di pensiero) personale che questa posizione necessariamente implica.
ER  -   
