TY  -  JOUR
AU  -  Spinsanti, Sandro
T1  -  Non un vecchio di meno
PY  -  2022
Y1  -  2022-01-01
DO  -  10.1726/3758.37423
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  24
IS  -  1
SP  -  51
EP  -  52
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3758.37423
N2  -  Nello scenario narrativo di una Svezia degli anni ’70 un ipotetico comitato che deve decidere quali decisioni prendere per contenere la caduta dello stato sociale, sotto stress per l’aumento degli anziani, opta per una misura estrema: introdurre l’“obbligo volontario” per i vecchi di ricorrere all’eutanasia, a un certo punto del percorso vitale. Il romanzo distopico di Wejkmark anticipava così una situazione che nelle società sviluppate avrebbe avuto nei decenni seguenti soluzioni non così brutali, ma riconducibili a un’emarginazione di vecchi, non autosufficienti e non più produttivi. La situazione della pandemia da Covid-19 ha reso poi attuale l’incubo. In alternativa alla soluzione eliminatoria, una cultura diversa della condizione degli anziani dovrebbe prendere il profilo di un tempo per le parole oneste – sia nell’ambito dell’intimità che in quello sociale –, un tempo delle scelte consapevoli e un tempo di crescita nel senso di autorealizzazione compiuta, non solo di tempo aggiunto alla somma degli anni.
ER  -   
