TY  -  JOUR
AU  -  Bolzoni, Paola
AU  -  Merola, Stefania
AU  -  Ceserani, Norberto
AU  -  Collemi, Carmelo
AU  -  Taveggia, Diego
T1  -  Una lista unica d’attesa per la gestione dei ricoveri.
L’esperienza nei cinque Hospice della Rete di Cure Palliative Milano Est:
dalla gestione quotidiana all’emergenza in corso di pandemia Covid-19
PY  -  2022
Y1  -  2022-01-01
DO  -  10.1726/3758.37415
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  24
IS  -  1
SP  -  11
EP  -  16
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/05
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3758.37415
N2  -  Dal 1° ottobre 2019 è stata attivata una lista unica di attesa per i cinque Hospice della Rete Locale Cure Palliative (RLCP) di Milano Est (Casalpusterlengo, Melzo, Codogno, Melegnano e Inzago), nell’ottica di snellire le procedure e garantire agli assistiti un ricovero tempestivo, rispettando criteri prioritari quali: la gravità del quadro clinico, gli ostacoli alla presa in carico domiciliare, il setting assistenziale di provenienza e le preferenze del nucleo paziente/famiglia. Scopo del presente studio è descrivere la gestione quotidiana della nuova lista di attesa agli esordi della sua attivazione (dal primo ottobre 2019 a fine gennaio 2020), per poi paragonarla a quella a un anno di distanza (ottobre 2020-gennaio 2021) durante la pandemia da SARS-CoV-2. Durante la suddetta pandemia alcuni Hospice della RLCP Milano Est hanno rimodulato la disponibilità di posti letto, mentre sono sempre rimasti a pieno regime gli Hospice di Codogno (solo per pazienti non Covid) e di Casalpusterlengo. Quest’ultimo, unico nella RLCP Milano Est, ha destinato ai malati Covid positivi una quota variabile di posti di degenza, dai 4 ai 6 su 12 totali a seconda delle richieste pervenute. I dati complessivi di attività rispetto a segnalazioni, valutazioni effettuate e ricoveri sono inferiori nel periodo pandemico rispetto a quello di apertura della lista unica. Questo può essere dovuto in parte ad una fisiologica fluttuazione temporale, ma anche ad una stretta correlazione tra offerta e domanda. Infatti potrebbero essere stati determinanti sia il fatto che solo l’Hospice di Casalpusterlengo ha ricoverato pazienti Covid positivi, sia che quest’ultimo si trovi molto decentrato rispetto al bacino di utenza, quindi distante da buona parte della zona di afferenza. L’esperienza della lista unica di attesa dei cinque Hospice però è stata ampiamente positiva, in quanto sia i tempi di attesa tra segnalazione e valutazione (circa 0,3 giorni in entrambi i periodi) che quelli per il ricovero (3,3 giorni in entrambi i periodi) sono stati molto ridotti. In particolare vogliamo sottolineare il grande impegno mantenuto durante la seconda ondata pandemica dall’Hospice di Casalpusterlengo (i cui dati di attività sono invariati nei due periodi presi in considerazione) per dare una risposta concreta alle esigenze dei pazienti sia Covid positivi che non.
ER  -   
