TY  -  JOUR
AU  -  Tinti, Stefania
AU  -  Nocera, Giulia
AU  -  Alberti, Annalisa
AU  -  Destrebecq, Anne
T1  -  L’assistenza al malato terminale e gli atteggiamenti
degli studenti infermieri. Studio osservazionale
PY  -  2021
Y1  -  2021-04-01
DO  -  10.1726/3616.35966
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  23
IS  -  2
SP  -  79
EP  -  89
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3616.35966
N2  -  Introduzione. In Italia sono oltre seicentomila i decessi causati da una malattia terminale; l’assistenza al morente è frequente sia per gli infermieri che per gli studenti nei contesti assistenziali. Per questa ragione durante i corsi universitari gli studenti vengono formati; in cure palliative è necessario lo sviluppo di competenze per atteggiamenti assistenziali positivi nei confronti dell’assistito e della famiglia. Materiali e metodi. Studio osservazionale su campione di studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Milano con somministrazione della Scala Frommelt Attitude Toward Care of Dying form B previo consenso informato. I dati sono stati elaborati attraverso statistiche descrittive. Risultati. Sono stati arruolati 180 studenti, di genere femminile prevalente (71%), di età compresa tra 20-24 anni (71%). Il punteggio totale medio ottenuto della Scala è 115,7 (DS=9,2). Il punteggio medio di ogni risposta è stato 3,9 (DS=1,0) su Scala Likert a cinque punti. Considerando le sei dimensioni della Scala, tre hanno ottenuto un punteggio positivo (“cura della famiglia”, “famiglia come cura”, “cura attiva”), le rimanenti un punteggio neutro (“paura/malessere”, “comunicazione”, “relazione”). Conclusioni. Lo studio condotto ha evidenziato che dei 30 item che compongono la Scala, 15 hanno avuto una risposta positiva, 3 negativa e 12 neutra. Si è rilevato un atteggiamento tendenzialmente positivo degli studenti infermieri nell’assistenza al malato terminale. D’altro canto, emerge anche un senso di insicurezza; nonostante la formazione fornisca i principi fondamentali dell’assistenza al malato terminale, gli studenti non sono sicuri di essere in grado di trasferire nella prassi questi concetti.
ER  -   
