TY  -  JOUR
AU  -  Salamon, Eleonora
AU  -  Maghini, Irene
AU  -  Santini, Anna
AU  -  Lando, Alex
AU  -  De Tommasi, Valentina
AU  -  Benini, Franca
T1  -  L’idrochinesiterapia per pazienti in cure palliative pediatriche: indagine preliminare esplorativa
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1726/3561.35405
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  23
IS  -  1
SP  -  12
EP  -  16
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3561.35405
N2  -  Il lavoro ha l’obiettivo di indagare, in ambito palliativo pediatrico, sia il vissuto emotivo del caregiver principale, sia il suo percepito riguardo agli aspetti motori ed emotivi del/lla figlio/a inserito/a in un percorso di riabilitazione in acqua. Ventiquattro pazienti dei 167 in carico al Centro regionale Veneto di Terapia del Dolore e Cure palliative pediatriche rispondevano ai criteri di inclusione. I pazienti affetti da SMA (atrofia muscolare spinale) sono i più rappresentati. La frequenza dell’attività è indicata 1 volta al mese per il 65% dei pazienti. La maggior parte dei pazienti è stata indirizzata al percorso riabilitativo in acqua da associazioni di malati. Il tempo impiegato per raggiungere le strutture era minore di 30 minuti, raggiunte con mezzo proprio. I genitori confermano che l’acquaticità impatta maggiormente sullo stato emotivo (punteggio medio 8,5/10) oltre che sulle abilità fisiche e sul benessere (rispettivamente media 7,8/10 e 7,9/10). Le emozioni positive riportate sono state “contento”, “ottimista”, “felice”, “entusiasta”, “speranzoso”, quelle provate dai figli: “libertà”, seguita da “gioia” e “potenza”. In generale, l’acquaticità viene riferita come esperienza utile e piacevole, sia per il bambino che per i caregiver. Questi dati preliminari si inseriscono in un filone di ricerca in via di sviluppo, che mette a fuoco le caratteristiche e le percezioni dell’attività riabilitativa in acqua. Nell’ottica, però, di individuare il ruolo dei fattori contestuali (ambientali e personali) nel processo di cura le future ricerche dovrebbero prevedere un’analisi basata su indicatori oggettivi e misurabili sia di funzionamento motorio che psicologico per comprendere l’efficacia dell’idrochinesiterapia.
ER  -   
