TY  -  JOUR
AU  -  Lissoni, Barbara
AU  -  Bruni, Claudia
AU  -  Casella, Gaimpaolo
AU  -  Fontana, Isabella
AU  -  Brioschi, Paolo
AU  -  Gorni, Giovanna
AU  -  Bergamo, Francesca
AU  -  Fumagalli, Roberto
AU  -  Causarano, Ignazio Renzo
T1  -  Il dispositivo di protezione psicologica individuale ai tempi del COVID-19La promozione della resilienza in fase acuta
PY  -  2020
Y1  -  2020-04-01
DO  -  10.1726/3369.33452
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  22
IS  -  2
SP  -  82
EP  -  86
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3369.33452
N2  -  Il sistema sanitario italiano si trova attualmente ad affrontare un’emergenza sanitaria nazionale (e internazionale) di portata paragonabile, forse, ad alcune pandemie del passato che non tutti gli operatori sanitari hanno vissuto. In una siffatta situazione, l’aspetto della qualità della vita dei professionisti sanitari e delle famiglie assume una rilevanza prioritaria, e in tale prospettiva, il tema dell’assistenza e del supporto agli operatori e alle famiglie riveste un ruolo di primaria importanza soprattutto nei casi considerati critici e di particolare gravità quali la morte. Da qui il bisogno di razionalizzare e ottimizzare gli interventi di supporto a favore del personale sanitario e dei familiari di malati COVID-19. Questa è la fotografia di uno scenario tutt’altro che immobile all’interno del quale anche la psicologia ha dovuto mutare la propria forma d’azione e allargare l’orizzonte per poter riconoscere e accogliere i bisogni sia dell’équipe sia dei familiari dei malati colpiti dal COVID-19: la dicotomia vita-morte coinvolge tutti senza tempo per prepararsi, elaborare e congedarsi dall’altro; si aprono continuamente porte per cercare di dare risposta all’emergenza senza avere il tempo di richiuderle. Questo lavoro ha lo scopo di proporre una modalità per supportare e curare gli operatori dell’Unità di Terapia Intensiva e per i familiari dei pazienti malati di COVID-19; il progetto si declina in attività diverse pensate ad hoc per rispondere ai bisogni espressi e inespressi con la finalità di prevenire il disturbo post traumatico da stress (PTSD) e il lutto complicato.
ER  -   
