TY  -  JOUR
AU  -  Franzetti, Anna
AU  -  Guerroni, Alessandro
T1  -  Il medico di medicina generale e l’identificazione precoce dei pazienti con bisogni di cure palliative. 
SPICT e NECPAL a confronto, in una popolazione selezionata di pazienti cronici
in Regione Lombardia
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1726/3322.32924
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  22
IS  -  1
SP  -  8
EP  -  12
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3322.32924
N2  -  Il medico di medicina generale (MMG) dovrebbe identificare precocemente, tra i suoi assistiti affetti da patologie croniche, quelli con bisogni di cure palliative, così da poter pianificare tempestivamente un percorso di assistenza e cura che ponga l’attenzione ai bisogni della persona e della famiglia. Scopo dello studio è stato quello di valutare il numero e le caratteristiche dei pazienti che necessitino di cure palliative tra quelli inseriti negli elenchi della cronicità di un MMG operante in regione Lombardia. Il MMG ha valutato, sulla totalità dei suoi assistiti presi in carico per cronicità, i bisogni di Cure Palliative utilizzando due strumenti validati a livello internazionale: il NECPAL e lo SPICT, valutandone la maneggevolezza e l’efficacia. I dati hanno mostrato che il numero di pazienti identificati differisce a seconda dello strumento utilizzato e che questa discordanza è dovuta primariamente all’utilizzo della domanda sorprendente. Tutti i pazienti identificati dallo SPICT e non dal NECPAL presentavano diversi criteri generali di peggioramento, tuttavia il MMG ha reputato difficile che questi pazienti potessero morire nei successivi 12 mesi. La valutazione del tempo necessario alla lettura e compilazione dei due questionari ha dimostrato che si tratta di strumenti efficaci e di semplice utilizzo nella pratica clinica di un ambulatorio di medicina generale.
ER  -   
