TY  -  JOUR
AU  -  Pizzuto, Massimo
AU  -  Lodi Rizzini, Sara Maria
T1  -  Cure palliative: dal Medio Oriente all’Australia 
passando per Singapore
PY  -  2019
Y1  -  2019-10-01
DO  -  10.1726/3283.32556
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  241
EP  -  247
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3283.32556
N2  -  In un immaginario viaggio verso Est proviamo a scoprire quanto e come si sono sviluppate le cure palliative in territori e culture straordinariamente differenti che spaziano dal 30° al 150° meridiano. Ci affidiamo alla lettura di tre report pubblicati recentemente partendo da quello realizzato dall’Università di Navarra (Spagna) in collaborazione con IAHPC (International Association for Hospice and Palliative Care) e WHO per quel che riguarda 15 Paesi nord africani e mediorientali (Atlas of Palliative Care in the Eastern Mediterranean Region 2017); navigando verso oriente giungiamo nella penisola malese e qui proviamo ad analizzare i dati di un documento prodotto dall’Università di Singapore (Leaving well: end-of-life policies in Singapore 2019); da ultimo, proseguendo verso Sud-Est concludiamo il nostro viaggio in Australia il cui Ministero della Salute pochi mesi fa ha aggiornato i dati relativi a specifici indicatori raccolti attraverso i servizi di cure palliative presenti sul suo territorio (Patient outcomes in Palliative Care National report 2019 e Palliative care services in Australia web report 2019). Il documento sull’Eastern Mediterranean Region rappresenta il primo tentativo di descrivere lo sviluppo delle cure palliative in un’area del mediterraneo centro-orientale che conta oltre 500 milioni di abitanti e include 22 Stati che vanno dal Marocco all’Afghanistan passando per tutti i Paesi mediorientali: dall’analisi dei dati si evidenzia una situazione estremamente variegata, non necessariamente correlata alle condizioni economiche del singolo Paese. Il report descrive il modello di sviluppo facendo riferimento a 4 elementi chiave identificati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: politiche sanitarie, disponibilità e prescrivibilità di farmaci oppioidi, formazione del personale sanitario e organizzazione dei servizi assistenziali. La realtà di Singapore è ricca e variegata, molto lontana dalle nostre concezioni ed il report preso in esame mostra in modo dettagliato le difficoltà quotidiane che si incontrano per le forti tradizioni culturali e spirituali delle etnie che popolano il Paese e che rendono difficile una visione ed un approccio univoci alla medicina patient centered tipica delle cure palliative. Da ultimo, relativamente al continente australiano riportiamo il più recente aggiornamento dei dati relativi alle cure palliative ospedaliere attraverso un modello di comunicazione di web-reporting consultabile all’interno del sito del ministero della Salute e, ancora, i dati aggiornati al secondo semestre 2018 del progetto PCOC (Palliative Care Outcomes Collaboration), un progetto di valutazione e analisi di una serie di indicatori di qualità periodicamente monitorati sia in ambito di ricovero ospedaliero/hospice che di assistenza domiciliare.
ER  -   
