TY  -  JOUR
AU  -  Gusella, Nausika
AU  -  Pagani, Greta
AU  -  Marchetti, Isabella
AU  -  Rizzi, Franco Battista
T1  -  Le sculture familiari nell’elaborazione del lutto
PY  -  2019
Y1  -  2019-10-01
DO  -  10.1726/3283.32551
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  21
IS  -  4
SP  -  222
EP  -  227
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3283.32551
N2  -  Il tempo del lutto è un tempo di forte riorganizzazione all’interno di una famiglia. Specialmente se la persona morta aveva un ruolo centrale nel sistema-famiglia, i suoi componenti si impegneranno in una nuova ricerca di omeostasi. Nei casi in cui la famiglia cerchi un aiuto psicologico nella fase del lutto non sempre è facile che siano chiaramente espresse le emozioni, le difficoltà, i rimpianti per il passato e i timori per il futuro di ciascuno. Spesso, infatti, si assiste ad una protezione del sistema che tende a banalizzare o normalizzare emozioni e comportamenti che hanno, invece, un’intensa rilevanza psichica. Spesso tutto ciò accade in una fase per natura evolutiva della famiglia: i figli, bambini o adolescenti rinunciano almeno parzialmente al processo evolutivo o agiscono come se non fosse capitato nulla. In questi contesti difficili in cui ci sarebbe da dire molto ma le parole sono bloccate, l’utilizzo di strumenti con un forte potere simbolico ed emotivo è determinante. La scultura familiare può essere efficacemente usata per sbloccare e dare una svolta a questo stallo garantendo la ripresa del processo evolutivo familiare. Abbiamo, dunque, adattato tale strumento al particolare contesto delle cure palliative al fine di garantirne l’efficacia in un momento della vita familiare tanto delicato.
ER  -   
