TY  -  JOUR
AU  -  Magnani, Caterina
AU  -  Peruselli, Carlo
AU  -  Tanzi, Silvia
AU  -  Bastianello, Stefania
AU  -  Bonesi, Maria Grazia
AU  -  Moroni, Luca
AU  -  Orsi, Luciano
AU  -  In rappresentanza del Gruppo di Lavoro SICP-FCP
T1  -  Complessità e cure palliative
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1726/3225.32031
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  21
IS  -  3
SP  -  196
EP  -  203
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3225.32031
N2  -  I servizi specialistici di cure palliative dovranno necessariamente modificarsi in rapporto ai cambiamenti sociali, demografici ed epidemiologici in atto. Per dare una risposta a questi nuovi bisogni è necessario per i servizi specialistici integrarsi con gli altri servizi e concentrarsi sui pazienti con i bisogni più complessi, sviluppare interventi modulati nel tempo e nell’intensità, intervenire in fase precoce cercando di comprendere meglio le preferenze dei pazienti per attivare una pianificazione anticipata delle cure. Il riconoscimento precoce dei pazienti con bisogni di cure palliative, che non necessariamente coincide con l’identificazione dei pazienti da affidare alle cure palliative specialistiche, dovrebbe aiutare tutti i clinici ad intervenire nel momento giusto integrando le cure palliative alle cure tradizionali già in atto. Oggi è di fondamentale importanza riflettere sul significato di “complessità” dei malati con bisogni di cure palliative. La complessità nelle cure palliative è definita in correlazione a due elementi: quelli relativi alla condizione del paziente e della sua famiglia e quelli relativi ai sistemi professionali, sanitari e alle comunità. Recentemente sono stati messi a disposizione alcuni strumenti che possono aiutare a identificare precocemente i pazienti con bisogni di cure palliative e a definire il livello di “complessità” individuale di questi pazienti.
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