TY  -  JOUR
AU  -  Bolzoni, Paola
AU  -  Belloni, Valentina
AU  -  Recchia, Angela
AU  -  Lonati, Giada
AU  -  Rizzi, Barbara
T1  -  Eparine a basso peso molecolare: quali indicazioni nel fine vita?
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1726/3225.32023
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  21
IS  -  3
SP  -  157
EP  -  161
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3225.32023
N2  -  L’associazione tra tromboembolismo venoso (TEV) e malattia oncologica è ampiamente descritta in letteratura. È noto anche che i pazienti con patologia metastatica hanno un aumentato rischio di TEV con conseguenze negative su qualità e durata della vita. Seppure l’embolia polmonare sia un evento che porta rapidamente a morte, il ruolo della profilassi antitrombotica nelle cure palliative non è ancora ben definito. Obiettivo. Il fine dello studio è descrivere la popolazione assistita in hospice, osservando le diverse caratteristiche di due gruppi di pazienti distinti in base alla prescrizione o meno di eparina a basso peso molecolare (EPBM) al momento del ricovero. Metodi. VIDAS ha condotto uno studio osservazionale retrospettivo sulla popolazione degli assistiti nell’Hospice Casa Vidas dal 1.1.2016 al 30.6.2017. Risultati. Al momento del ricovero, il 79,3% dei pazienti non presentava una terapia a base di EBPM. In assenza di linee guida specifiche per le cure palliative, i medici non hanno ritenuto opportuno iniziare una profilassi antitrombotica anche nei soggetti che presentavano i fattori di rischio per TEV, data la prognosi infausta a breve termine. Solo 7 pazienti durante il ricovero hanno sviluppato un evento trombotico clinicamente rilevabile, in assenza di profilassi antitrombotica. Conclusione. La nostra esperienza suggerisce che anche in assenza di profilassi antitrombotica il numero dei pazienti che sviluppa una complicanza tromboembolica clinicamente rilevabile è esiguo e quindi potrebbe essere prospettabile, ed eticamente accettabile, la sospensione del trattamento con EBPM nel fine vita. Saranno necessari ulteriori studi per definire le linee guida dell’utilizzo dell’EBPM in cure palliative.
ER  -   
