TY  -  JOUR
AU  -  Bortolini, Sandra
AU  -  Furlanetto, Luca
AU  -  Carlon, Riccardo
AU  -  Bonato, Piera
T1  -  Revisione della cartella clinica: accertamento dei bisogni 
e pianificazione assistenziale in hospice
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1726/3225.32022
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  21
IS  -  3
SP  -  149
EP  -  156
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3225.32022
N2  -  Introduzione. La cartella clinica deve contenere quelle informazioni sul paziente e sul suo setting sociale che permettono di dare una risposta assistenziale appropriata e mirata. Obiettivo. L’obiettivo di questo progetto è garantire una omogenea e tempestiva valutazione dei bisogni delle persone assistite in hospice e sviluppare un modello per la realizzazione del piano assistenziale individuale (PAI), attraverso l’utilizzo di uno strumento condiviso dall’equipe multiprofessionale. Materiali e metodi. Questo progetto si è articolato in 4 fasi: analisi del contesto; progettazione di una scheda di accertamento dei bisogni della persona utilizzando la teoria a carattere olistico di Marjory Gordon; progettazione di un modello per la realizzazione PAI; studio retrospettivo, nel quale sono stati indagati due campioni di 97 pazienti ciascuno, il primo (campione n°1) utilizzava il vecchio strumento per la realizzazione del PAI, in uso prima del progetto e il secondo campione (campione n°2) è stato monitorato con il nuovo strumento in studio. Sono stati indagati i seguenti item: dopo quanto tempo dall’ingresso è stata eseguita la prima valutazione del PAI e quante rivalutazioni sono state effettuate dopo quella iniziale suddividendo i campioni per giornate di degenza. Risultati. La prima valutazione dei bisogni nel campione n°1 non era sufficientemente precoce. Nel campione n°2 invece il 100% dei pazienti sono stati valutati entro due giorni. Nelle rivalutazioni successive, il campione n° 2 dimostra una rivalutazione a cadenza regolare a differenza del campione n°1 dove questa avveniva in modo tardivo e incostante. Conclusioni. La cartella documenta la presa in carico globale del paziente attraverso un modello organizzativo basato sulla rilevazione precoce dei bisogni che garantisce la realizzazione di un piano assistenziale individuale.
ER  -   
