TY  -  JOUR
AU  -  Fernandi, Eleonora
T1  -  Il tocco in hospice come trattamento non farmacologico. Studio pilota che ricerca i vissuti emotivi degli infermieri che lo praticano
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1726/3133.31145
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  21
IS  -  1
SP  -  14
EP  -  20
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3133.31145
N2  -  Introduzione. Il contatto fisico è un aspetto fondamentale dell’assistenza infermieristica, in quanto completa la comunicazione e la relazione di aiuto con il paziente. Poiché mancano studi, con questa ricerca qualitativa si vogliono indagare le percezioni e i vissuti provati dagli infermieri che applicano tecniche di tocco del corpo. Materiali e metodi. Lo studio, di tipo qualitativo fenomenologico, prevedeva interviste strutturate agli infermieri con formazione specifica su tecniche di tocco del corpo che lavorano in Hospice. Risultati. Il contatto fisico non procedurale è considerato utile per la pratica infermieristica. Il tocco sembra essere uno strumento utile per prendersi cura, per ridurre le distanze e creare fiducia. Conclusioni. Le mani dell’infermiere trasmettono vicinanza e sicurezza, portando così beneficio all’assistito. L’infermiere ha modo di riconoscere il paziente come essere umano e, allo stesso tempo, si riconosce come persona, si sente utile e migliora il proprio modo di agire, personalizzando i propri interventi.
ER  -   
