TY  -  JOUR
AU  -  Busatta, Lucia
T1  -  Il caso Cappato e la Corte costituzionale: un’incostituzionalità accertata ma non dichiarata?
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1726/3076.30695
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  20
IS  -  4
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3076.30695
N2  -  Abstract Con l’ordinanza n. 207 del 2018, la Corte costituzionale ha rinviato al 24 settembre 2019 la decisione sulla legittimità costituzionale del reato di assistenza al suicidio, per lasciare aperto lo spazio ad un intervento legislativo del Parlamento. La questione è stata sollevata dalla Corte d’Assiste di Milano, nell’ambito del procedimento penale a carico di Marco Cappato, imputato del reato di cui all’art. 580 del codice penale per aver accompagnato in Svizzera Fabiano Antoniani. La strada scelta dalla Corte costituzionale è inedita nel panorama italiano e lascia aperti numerosi interrogativi, sia rispetto ai contenuti e ai modi di un’eventuale disciplina legislativa, sia nella non lontana ipotesi di un mancato intervento del legislatore. Il contributo illustra i contenuti dell’ordinanza della Corte costituzionale e ne sottolinea gli snodi problematici.
ER  -   
