TY  -  JOUR
AU  -  Lombardo, Luigi
AU  -  Morelli, Emanuela
AU  -  Ginobbi, Patrizia
T1  -  La scala Quality of life in late-Stage Dementia (QUALID) come strumento di valutazione comparativa della Qualità di Vita per operatori e caregivers di pazienti in fase terminale con Disabilità Intellettive ricoverati in hospice: uno studio pilota.
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1726/3071.30638
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  20
IS  -  3
SP  -  132
EP  -  138
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3071.30638
N2  -  Abstract Poche sono le conoscenze e gli studi riguardo la cura e la qualità di vita di pazienti affetti da demenze o disabilità intellettive assistiti in cure palliative. Nonostante la percentuale di quelli destinati a morire in hospice sia costantemente in crescita, vi è una carenza di ricerca in questo ambito, una scarsa conoscenza del problema e una mancanza di comunicazione fra gli operatori della salute e i familiari. In questo studio pilota abbiamo voluto esplorare il problema della qualità di vita percepita attraverso le valutazioni effettuate da operatori e familiari tramite l'impiego della scala Quality of Life in Late-stage Dementia (QUALID), uno strumento valido e affidabile costituito da 11 item. Lo scopo è stato quello di coinvolgere i caregivers al fine di migliorare sia gli interventi clinici dello staff e la comunicazione, sia di ridurre il rischio di malintesi e conflitti fra caregivers formali e informali. Sono stati selezionati 30 pazienti ed è stato eseguito un follow-up tramite la somministrazioni di interviste effettuate da due psicoterapeuti ai due gruppi di informant a distanza di 7 giorni (T1), 14 giorni (T2), 21 giorni (T3) e 28 giorni (T4). I risultati hanno mostrato che i punteggi rilevati concordavano in 22 casi, erano discordanti in 6 casi e parzialmente concordanti in 2 casi. Nelle situazioni più critiche di discordanza nella percezione della situazione clinica e della qualità di vita, lo staff ha provveduto a migliorare la comunicazione e l'informazione e a fornire supporto psicologico per ridurre o evitare la possibilità di conflitti.
ER  -   
