TY  -  JOUR
AU  -  Garetto, Ferdinando
AU  -  Marchisio, Cecilia Maria
AU  -  Gusman, Alessandro
AU  -  Barolo, Barbara
AU  -  Seminara, Monica
T1  -  “To play”: ma non per gioco. Ruoli, dinamiche, significati per una riflessione su gioco e cure palliative
PY  -  2018
Y1  -  2018-04-01
DO  -  10.1726/3070.30628
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  20
IS  -  2
SP  -  82
EP  -  84
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3070.30628
N2  -  Abstract La dimensione del gioco, intesa come dinamica fondamentale dell’agire umano, offre interessanti spunti di riflessione per l’approccio multidimensionale delle cure palliative, soprattutto quando intese come “simultanee”. Molte sono le sfumature del verbo To Play applicabili al lavoro in cure palliative: “fare volentieri”; “ruolo” e “ruoli”; “spendersi”; “mettersi in gioco”; “insieme”. Nella terra di confine a margini non sempre definiti dei passaggi, l'assistenza in cure palliative può diventare un prezioso spazio potenziale attraverso la messa in relazione con le regole del gioco del malato e della sua famiglia. In questa riflessione fra figure di ambiti diversi abbiamo considerato attraverso il paradigma del gioco lo sviluppo di percorsi non sempre di facile definizione, ma capaci di costruire “reti” formali e informali che richiedono tempo, impegno, presenza.
ER  -   
