TY  -  JOUR
AU  -  Listanti, Maria Dolores
AU  -  Marzo, Alessandra
T1  -  La riabilitazione in cure palliative. Il modello analitico nella valutazione funzionale
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1726/3067.30600
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  19
IS  -  3
SP  -  144
EP  -  153
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3067.30600
N2  -  Abstract La riabilitazione in cure palliative inizia nel momento in cui si comprende che ogni malato ha la sua storia personale, specifiche relazioni e cultura e che merita rispetto in quanto individuo unico. Il fisioterapista deve individuare strumenti valutativi originali. La valutazione della funzione movimento nell’ottica dell’autonomia del paziente dovrebbe essere la più adatta a formulare ipotesi di trattamento riabilitativo. Tra i tanti modelli interpretativi del movimento umano, il modello analitico sembra contenere molti elementi interessanti anche per la valutazione del malato terminale. In questo modello il concetto di autonomia si collega nell’essere umano a quello di funzione intesa come “soluzione operativa messa in atto dal sistema nervoso per poter soddisfare un determinato bisogno”. Nello studio presentato si dimostra che in cure palliative l’approccio analitico alla funzione nella sua prerogativa “adattiva”, adatta, cioè, all’attore, idonea agli scopi, adeguata al contesto sociale e ambientale, restituisce al trattamento riabilitativo l’obiettivo primario: quello di offrire al paziente terminale un’opportunità dal punto di vista fisico, nonostante i limiti e le disabilità legate alla malattia.
ER  -   
