TY  -  JOUR
AU  -  Ballesio, Martina
AU  -  Ianniello, Luisa
AU  -  Cirio, Franco
T1  -  Le strategie di coping messe in atto dai familiari di assistiti in cure palliative domiciliare
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1726/3067.30599
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  19
IS  -  3
SP  -  136
EP  -  143
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3067.30599
N2  -  Abstract Introduzione: La letteratura evidenzia l’importanza di monitorare le “strategie di coping” dei caregiver familiari (cf), ovvero le modalità che definiscono il processo di adattamento ad una situazione stressante come il fine vita di un familiare. Infatti il coping, se è funzionale alla situazione può mitigare e ridurre la portata stressogena dell’evento ma, se è disfunzionale ad essa, può anche amplificarla. Obiettivo: Analizzare le “strategie di coping” intraprese dai caregiver familiari di assistiti a domicilio in fine vita dalla Struttura Complessa di Cure Palliative dell’ASLTO2 della Regione piemonte. Materiale e metodi: Lo studio è stato condotto somministrando il Questionario COPE-NVI a tutti i caregiver familiari degli assistiti presi in carico nel mese di maggio 2015. Risultati: L’analisi dei 23 questionari pervenutici evidenzia il prevalere di un comportamento pragmatico mirato ad “Agire” per il 78.3% dei caregiver, ad “Eliminare le attività distraenti” il proprio ruolo assistenziale per il 65.2% ed a pianificare una strategia di superamento del problema per il 60%. Il 60.9% dichiara di ricercare informazioni e/o comprensione, un altro 60,9% di “accettare” l’evento drammatico. Il 65.2% attinge “forza e conforto” dal supporto religioso, il 43.5% dallo sfogo e dal sostegno emotivo. Minime le forme di negazione. Emerge altresì che le Figlie possiedono minori capacità, o possibilità, di eliminare/sospendere le attività interferenti con il ruolo di caregiver in relazione agli impegni lavorativi e/o alla gestione del proprio nucleo familiare.   Conclusione: È importante che l’Unità di Cure Palliative tenga in considerazione nella pianificazione assistenziale del malato anche della figura del caregiver analizzando le sue strategie di coping, che influenzano le sue capacità assistenziali ed emotive. Il Questionario COPE-NVI si è dimostrato un valido strumento di valutazione.
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