TY  -  JOUR
AU  -  Buonaccorso, Loredana
AU  -  Miccinesi, Guido
AU  -  Belloni, Clara
AU  -  Natalini, Nicoletta
AU  -  Tassoni, Giuliana
AU  -  Ripamonti, Carla Ida
T1  -  La Terapia della Dignità per pazienti oncologici, famigliari e operatori nelle cure palliative domiciliari: l’esperienza dello psicologo
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1726/3062.30545
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  18
IS  -  3
SP  -  131
EP  -  137
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3062.30545
N2  -  Abstract La terapia della Dignità (TD) è una psicoterapia focale breve per pazienti in fase avanzata di malattia. Consiste in una intervista semi-strutturata, registrata e trascritta, per ottenere un Documento Permanente, scritto assieme al paziente, che può essere lasciato in ‘eredità’ ai famigliari. Il presente contributo descrive l’uso della TD da parte dello psicologo con pazienti oncologici, famigliari ed operatori nelle cure palliative domiciliari. La TD è stata introdotta dopo la consultazione psicologica. Ha richiesto in media 3 incontri della durata di 1 ora ed è stata condivisa con famigliari ed operatori. La psicologa ha usato la TD con i famigliari anche dopo la morte del paziente per il lutto e con gli operatori per una riflessione sul proprio vissuto di fronte alla morte, strutturando una formazione sul Modello della Dignità. Sono riportati i dati relativi ai trascritti di 16 pazienti. Lo strumento ha incoraggiato l’integrazione dei differenti aspetti della sofferenza (fisici, psicologici, sociali e spirituali), ha facilitato l’elaborazione della ‘crisi’ legata alla malattia e alla morte, ha sostenuto i pazienti a sentirsi protagonisti della propria vita e non solo malati. Condividere la TD con i famigliari ha migliorato la comunicazione sulla malattia e il loro coinvolgimento nell’assistenza, ha facilitato inoltre la gestione di ‘questioni ancora in sospeso’ all’interno della famiglia. Nella nostra esperienza la TD è stata usata con pazienti oncologici, famigliari ed operatori sia durante l’assistenza domiciliare, che dopo la morte dei pazienti per il lutto dei famigliari. In particolare è stata applicata dalla psicologa come psicoterapia focale breve per facilitare l’elaborazione degli aspetti legati alla malattia e creare la costruzione di significati personali sulla morte e il morire.
ER  -   
