TY  -  JOUR
AU  -  Pozzato, Erina
AU  -  Mannello, Lucia
T1  -  Conversazione con Egle e la sua definizione “longevità patologica”. Medicina narrativa come strumento per le cure palliative geriatriche.
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1726/3056.30514
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  18
IS  -  1
SP  -  11
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3056.30514
N2  -  Abstract L’associazione di volontariato “etucomestai-ONLUS” offre l’opportunità di riflettere sulle cure palliative geriatriche attraverso il caso clinico di una donna anziana candidata alla nutrizione artificiale. Secondo il metodo della Medicina Narrativa conosciamo la signora Egle: una mente attiva, ricca della memoria della vita vissuta, ma affetta da malattie cronico degenerative invalidanti che le riducono pesantemente la qualità di vita. Dal racconto emergono la serena consapevolezza della signora dell’avvicinarsi della fine e si evidenzia l’importanza del tempo dedicato all’ascolto, finalizzato a far emergere l’identità e la volontà della paziente. Da Egle nasce la definizione: “longevità patologica”, intesa come evento personale e sociale. Il bisogno di cure palliative e la formulazione di direttive anticipate del paziente geriatrico sono una realtà attuale e complessa, nella quale il volontariato con competenze cliniche e relazionali rappresenta una risorsa per integrare dei punti di vista del paziente, del caregiver e del medico di Medicina Generale.
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