TY  -  JOUR
AU  -  Costanzo, Giuseppe
T1  -  Per una medicina narrativa delle cure palliative: il narratore nell’équipe per raccontare la fine della vita
PY  -  2015
Y1  -  2015-10-01
DO  -  10.1726/3054.30499
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  17
IS  -  4
SP  -  223
EP  -  230
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3054.30499
N2  -  Abstract La medicina palliativa, che garantisce la "socializzazione" del morire in alternativa alla “medicalizzazione” della morte, assicura una narrazione scientifica, socio-culturale e tanatologica. L’articolo propone un percorso originale, teorico e pratico, di medicina narrativa delle cure palliative, che si conclude con tre interviste utili per facilitare il racconto e la riscrittura dell’evento. L’emergere della medicina narrativa offre lo spunto per riflessioni orientate ad articolare un modello per le cure palliative che racconti la malattia e la morte attraverso l’esperienza del paziente, della famiglia e degli operatori sanitari. Sono coinvolte quattro figure: il paziente, la famiglia, l’operatore sanitario e il narratore. Il narratore dovrebbe non essere coinvolto direttamente nel processo di cura, per filtrare la storia da tecnicismi o significati ricavati dalla posizione svolta durante l’evento di malattia e morte. Il percorso teorico, sintesi di suggestioni letterarie tratte dalla narrativa tanatologica e medica del ‘900, forma gli operatori sanitari a raccontare la storia, non a scriverla. Il narratore ha il compito di presentarla nella sua completezza, accompagnata dagli approfondimenti necessari per lo studio dei casi coinvolti. Il prodotto finale racconterà la malattia e il processo di morte, proponendo una testimonianza utile per riflettere sulla situazione del malato terminale e dei familiari e sulle cure necessarie perché la fine della vita sia sempre permeata di dignità.
ER  -   
