TY  -  JOUR
AU  -  Zatti, Paolo
T1  -  Verso un’intesa tra medicina e diritto? Leggendo Consiglio di Stato (sez. terza), 2 Settembre 2014, n.04460
PY  -  2015
Y1  -  2015-04-01
DO  -  10.1726/3052.30477
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  17
IS  -  2
SP  -  125
EP  -  132
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/06/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3052.30477
N2  -  Abstract Quali sono le condizioni per mettere fine all’annoso conflitto tra medicina e diritto? 
Occorre trovare una fonte di intesa profonda, che può essere cercata soltanto nell’etica della relazione di cura. In questo senso si orienta il diritto italiano attraverso i leading cases sulle decisioni di fine vita.
Alla medicina si chiede di ritrovare e accettare pienamente la complessità dell’idea di salute, il primato del bene della persona, il rispetto della competenza del paziente a decidere di sé .
Il diritto per parte sua deve assumersi il compito di conoscere e valorizzare legalmente le buone pratiche cliniche, fornire strumenti non formalistici di gestione del rapporto tra medico e paziente, dare adeguate certezze circa gli spazi di legittima decisione.
La proporzionalità e l’appropriatezza della cura, orientate all’identità del paziente, sono i valori centrali della relazione terapeutica su cui possiamo costruire un diritto adeguato alla medicina e una medicina sensibile ai diritti della persona
ER  -   
