TY  -  JOUR
AU  -  Tempera, Settimio
AU  -  Frattarelli, Natalia
AU  -  Tineri, Marco
AU  -  Mazzoli, Marta
AU  -  De Clementi, Mauro
T1  -  Efficacia di un intervento nutrizionale in una paziente affetta da neoplasia in fase avanzata di malattia avviata alle cure palliative.
PY  -  2015
Y1  -  2015-04-01
DO  -  10.1726/3052.30470
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  17
IS  -  2
SP  -  107
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/06/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3052.30470
N2  -  Abstract La nutrizione artificiale è un trattamento medico spesso utilizzato impropriamente nei pazienti oncologici in fase avanzata di malattia. Obiettivo di questo lavoro è valutare l’efficacia di un supporto nutrizionale e l’appropriatezza del suo utilizzo in un paziente oncologico avviato alle cure palliative. La paziente è affetta da neoplasia della papilla del Vater in fase metastatica, sottoposta a due linee di chemioterapia. All’ingresso in hospice la paziente presenta KPS 50, PaP score gruppo A, punteggio ESAS elevato (65), malnutrizione calorico-proteica. Il primo approccio è stato quello di una supplementazione orale per poi iniziare una nutrizione parenterale totale (NPT) con sacca personalizzata. La rivalutazione a 30 giorni dall’inizio della NPT ha evidenziato un miglioramento della qualità di vita (EORTC QLQ-C30), del livello di autonomia (ADL), dei sintomi oltre che un miglioramento dello stato di nutrizione. Questo case report conferma la necessità di individualizzare la terapia di supporto nel paziente oncologico in fase avanzata di malattia anche per quel che riguarda l’intervento nutrizionale. Una valutazione dello stato di nutrizione dovrebbe essere offerta anche in un setting di cure palliative nell’ambito di una adeguata valutazione clinica multidisciplinare, nel rispetto dei criteri di appropriatezza già validati.
ER  -   
