TY  -  JOUR
AU  -  De Luca, Maria Luisa
AU  -  Tineri, Marco
AU  -  Zaccarello, Graziana
AU  -  Grossi, Giuliano
AU  -  Altomonte, Alfredo
AU  -  Slavic, Enea
AU  -  Palummieri, Antonio
AU  -  Greco, Rossella
T1  -  Adattamento e validazione del questionario "PG-13" Prolonged Grief nel contesto italiano
PY  -  2015
Y1  -  2015-04-01
DO  -  10.1726/3052.30466
JO  -  Rivista Italiana di Cure Palliative
JA  -  Riv It Cure Palliative
VL  -  17
IS  -  2
SP  -  84
EP  -  92
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2532-9790
Y2  -  2026/06/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1726/3052.30466
N2  -  Abstract Il presente lavoro offre un primo studio di validazione del questionario PG-13 la cui finalità è di rilevare la presenza o assenza del disturbo da lutto prolungato (DLP). L’analisi comparativa tra i criteri del DLP proposti da Prigerson et al., gli item presenti nel PG-13 e i criteri del DSM-5 evidenziano una sostanziale coerenza. I criteri del DLP e del DSM-5 differiscono in riferimento al criterio temporale determinante per diagnosticare il disturbo. Lo studio è stato condotto su un campione di 114 soggetti che avevano perso una persona a loro cara. Per determinare la validità di costrutto del PG-13 è stata condotta l’analisi fattoriale (AF) secondo il metodo degli Assi Principali con rotazione Varimax. L’analisi della consistenza interna conferma che la struttura fattoriale ad unico fattore è altamente soddisfacente, con un coefficiente α di Cronbach pari a .93. Pertanto, l’estrazione dell’unico fattore e la buona analisi dell’affidabilità porta a concludere che il PG-13 può essere considerato un valido strumento per la valutazione del DLP nella pratica clinica. Il gruppo di lavoro che ha realizzato questo studio ha evidenziato alcuni aspetti, tra cui la numerosità del campione e la necessità di un’analisi della validità concorrente, che lasciano dei punti aperti per futuri approfondimenti.
ER  -   
